SocietàGuida pratica
Cessione quote SRL senza notaio: come funziona, costi e procedura
Quando è possibile cedere quote di S.r.l. e S.r.l.s. senza atto notarile, chi può gestire la pratica, quali documenti servono e quanto costa.
Si possono cedere quote di una S.r.l. senza notaio?
Sì, in molti casi. Accanto alla modalità tradizionale — la scrittura privata autenticata dal notaio prevista dall'articolo 2470 del Codice Civile — la legge ha introdotto una procedura alternativa che consente il trasferimento di quote tra vivi attraverso un atto in formato digitale, sottoscritto con firma digitale dalle parti e depositato al Registro delle Imprese da un professionista abilitato.
La base normativa è l'articolo 36, comma 1-bis, del decreto-legge 112/2008, che ha affidato agli iscritti nella sezione A dell'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili la possibilità di depositare l'atto di cessione direttamente al Registro delle Imprese, su incarico delle parti.
Come funziona la procedura telematica
La procedura segue passaggi tecnici precisi, che devono essere rispettati per evitare il rifiuto dell'iscrizione:
- l’atto di cessione è redatto in formato digitale, secondo le specifiche previste;
- cedente e cessionario sottoscrivono l’atto con firma digitale (non sono ammesse scansioni di firme manuali);
- all’atto viene apposta la marcatura temporale, che attribuisce data certa;
- l’atto è registrato telematicamente presso l’Agenzia delle Entrate, con assolvimento dell’imposta di registro;
- il professionista incaricato trasmette la pratica al Registro delle Imprese tramite Comunicazione Unica, allegando atto e ricevuta di registrazione;
- il deposito deve avvenire entro 30 giorni dalla data dell’atto.
Non devi conoscere questi passaggi in anticipo: la verifica della documentazione e la gestione degli adempimenti fanno parte del servizio.
Quali documenti servono
In via indicativa, per la verifica preliminare sono utili:
- denominazione e codice fiscale della società;
- visura camerale aggiornata;
- statuto vigente, per verificare eventuali clausole sulla circolazione delle quote;
- dati anagrafici e codice fiscale di venditore e acquirente;
- firma digitale delle parti, o disponibilità a procurarsela;
- accordo economico raggiunto tra le parti (prezzo e quota ceduta).
Tempi e costi
I tempi dipendono dalla disponibilità della documentazione e delle firme digitali delle parti: la fase preparatoria è in genere la più variabile. Una volta sottoscritto l'atto, la legge fissa un termine di 30 giorni per il deposito al Registro delle Imprese.
Per i dettagli completi del servizio e delle condizioni consulta la pagina dedicata alla cessione quote S.r.l. senza notaio.
Cosa cambia con più venditori o più acquirenti
La procedura resta la stessa, ma la pratica diventa più articolata: aumentano le firme digitali da coordinare, i soggetti da identificare e le verifiche sull'atto. Per questo le configurazioni non standard — ad esempio 2 venditori verso 1 acquirente, o 1 venditore verso 2 acquirenti — sono gestite con un preventivo dedicato.
S.r.l. e S.r.l.s. seguono la stessa procedura?
In generale sì: la procedura telematica riguarda il trasferimento di partecipazioni di società a responsabilità limitata e si applica anche alle S.r.l. semplificate. Resta sempre necessaria la verifica dello statuto, perché eventuali clausole — ad esempio limiti alla cessione o diritti di prelazione — possono incidere sulla pratica.
Se l'operazione rientra in un percorso societario più ampio — ad esempio un'uscita che precede la chiusura della società — puoi approfondire la guida alla chiusura e liquidazione di una S.r.l.
Vuoi cedere le quote della tua S.r.l.?
Per la configurazione standard (un venditore, un acquirente) il servizio è proposto a € 990 tutto compreso. Per configurazioni differenti predisponiamo un preventivo personalizzato: raccontaci la tua situazione.
